Alluvioni in Pakistan, India e Cina: i primi interventi Caritas

Negli ultimi giorni molte persone hanno contattato la Caritas diocesana di Grosseto per sapere come fare per sostenere le popolazioni colpite dalle violente alluvioni che hanno colpito il Pakistan, ma anche India e Cina. In questa primissima fase di emergenza, così come era avvenuto per i terremoti di Haiti e dell’Abruzzo, ma anche nel 2004 per lo Tsunami, le Caritas diocesane sono chiamate esclusivamente a raccogliere fondi da inviare in un secondo momento a Caritas Italiana. Quest’ultima sta già operando di concerto con Caritas Pakistan, Caritas India e Caritas Internationalis e molti altri soggetti per garantire beni di prima necessità, e sostenere le popolazioni locali.

Il Santo Padre Benedetto XVI durante l’udienza generale di mercoledì 18 agosto, ha ricordato la tragedia che si sta consumando nel Pakistan messo in ginocchio dalle alluvioni. E rilanciato l’appello per le popolazioni colpite: «Che non manchi a questi fratelli, così duramente provati, la nostra solidarietà e il concreto sostegno della comunità internazionale». Le alluvioni di agosto hanno infatti provocato il peggior disastro a memoria d’uomo nel paese. I morti sono più di 2.000, le persone colpite circa 20 milioni. Danni incalcolabili alle abitazioni e ai raccolti, vie di comunicazione interrotte e rischi di epidemie per la mancanza di acqua potabile e le difficili condizioni igienico-sanitarie. Secondo le Nazioni Unite, 3,5 milioni di bambini rischiano di contrarre malattie mortali. La Conferenza Episcopale Italiana ha stanziato già dall’inizio di agosto un milione di euro e invitato le comunità ecclesiali alla preghiera e al sostegno delle iniziative di solidarietà promosse dalla Caritas Italiana.

Caritas Pakistan, con il sostegno delle altre Caritas, tra cui anche Caritas Italiana, si sta concentrando su 4.795 famiglie in cinque diocesi colpite (Multan, Quetta, Faisalabad, Rawalpindi/Islamabad e Hyderabad), alle quali distribuisce tende, cibo, articoli non alimentari di prima necessità e garantisce assistenza sanitaria e medica. Questi primi interventi rientrano nel più ampio programma di emergenza alluvioni, che verrà realizzato nell’arco di tre mesi, per il quale sono necessari fondi pari a 4 milioni di euro. A beneficiarne saranno complessivamente 250mila persone.

Interventi analoghi seppur di minore entità sono in corso in India e Cina, anch’essi colpiti in questi giorni dalle alluvioni.

Chi volesse effettuare una donazione, lo può fare presso gli uffici della Caritas Diocesana in Viale Alfieri n. 11 dalle 09.00 alle 12.00 dal lunedì al sabato oppure con bonifico bancario sul conto corrente Diocesi di Grosseto – Caritas Diocesana specificando come causale “Alluvione Pakistan”IBAN IT97N0539014300000000011191 oppure su Conto Corrente Postale n. 10188589

 

 

 

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