Caritas aperta senza sosta per fare Natale coi poveri

2012-07-20 18.26.36_440x330Niente ferie. La Caritas nel periodo delle festività natalizie non può e non vuole chiudere. Sono giorni, questi, in cui in realtà si intensificano i bisogni e crescono, soprattutto, le fatiche ed il disagio interiore di chi si trova quotidianamente a combattere con la vita, con la difficoltà di vivere un’esistenza dignitosa e serena perchè manca il lavoro o non si riesce a far fronte ai bisogni più immediati (il cibo, il vestiario, i giochi da lasciare sotto l’albero di Natale per i propri figli). Sono giorni, quelli delle feste, che se non ancorati alla fede, si tramutano in fardelli davvero troppo pesanti da portare da soli.

Anche per questo un po’ in tutte le parrocchie si moltiplicano le iniziative di solidarietà (mercatini, tombole, giornate di raccolta viveri) e non perchè «a Natale siamo tutti più buoni», ma perchè Natale è la festa del dono gratuito di Dio all’umanità, che si moltiplica nella capacità di ognuno di restituire in termini di attenzione sollecita a chi resta indietro. E non importa ogni volta indagare le ragioni per cui uno resta indietro; più importante è esserci. E la Caritas c’è. In molti modi. A partire, per esempio, dalla cura degli ambienti in cui svolge i propri servizi. Dal centro di accoglienza, all’Emporio, alla mensa, tutte le strutture che accolgono i poveri, in questi giorni «profumano» di Natale grazie all’allestimento di alberi e presepi, che fanno più accogliente e più calda l’atmosfera di chi non avrà tavole imbandite su cui consumare il pranzo del 25, nè spesso una famiglia accanto. Per quanto riguarda i servizi, il 25 alla mensa sarà preparato un vero pranzo di Natale, con tanto di ricordini preparati dagli alunni di alcune scuole. Anche la sera del 25 la Caritas terrà aperta la mensa, coi volontari che si daranno da fare per allestire tutto al meglio, a partire dall’apparecchiatura.

Anche la sera di San Silvestro in Caritas si farà festa, grazie al cenone (a partire dalle 20), che sarà organizzato dall’associazione «Le querce di Mamre», che cura la gestione anche del micro dormitorio del Cottolengo. Mensa e centro di accoglienza aperti regolarmente per il resto dei giorni delle festività natalizie, senza alcuna interruzione. Intanto lunedì 22 dicembre alle 16.30 nei locali dell’Istituto Santa Elisabetta, i ragazzi del servizio civile proporranno una piccola recita di Natale insieme ai ragazzi diversamente abili accolti dalle suore e con i quali i giovani del servizio civile intrattengono un rapporto quotidiano, grazie alle attività che vengono promosse dalla Caritas per l’animazione del loro tempo e di quello dei bambini in affido alle religiose figlie di Santa Elisabetta. L’altra bella iniziativa è quella che vede protagonisti gli alunni della scuola primaria di via Montebianco, che quest’anno con le loro insegnanti si sono impegnati a realizzare varie iniziative per il Natale, tra cui la condivisione dei loro giochi con chi sotto l’albero altrimenti non troverebbe nulla. I bambini, infatti, sono stati invitati a portare a scuola alcuni dei (tanti) giocattoli che custodiscono gelosamente nelle loro camerine, naturalmente in buono stato e ben funzionanti. A scuola li hanno impacchettati per donarli, attraverso la Caritas, ai bambini delle famiglie dell’Emporio della solidarietà. I doni saranno distribuiti il 24 dicembre e il 5 gennaio.

 

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