Centro di Accoglienza

Quali sono i servizi che offre il Centro?

I servizi che vengono offerti sono quelli di una prima accoglienza, di pasti caldi (circa 80 al giorno, oltre 20.000 all’anno), della distribuzione di indumenti e dell’igiene personale (oltre 15 al giorno, circa 5.500 all’anno) che forniamo in un clima che cerchiamo di rendere il più possibile accogliente. Chi viene al Centro non ha solo la necessità di soddisfare un bisogno materiale di cibo o di vestiario, ma anche quello di trovare rispetto e calore umano.

 

Un altro aspetto importante è l’assistenza sanitaria. Ci sono due medici che offrono gratuitamente le loro prestazioni. Questo servizio è aperto due volte la settimana e permette di dare risposte medico-sanitarie a quelle persone che non sanno o non possono rivolgersi ad altri sportelli. Tante persone in difficoltà possono accedere a visite specialistiche, avere gratuitamente medicinali, grazie all’interessamento dei nostri medici.

Per il funzionamento della struttura ci si avvale esclusivamente di volontari ai quali va grandissimo merito. Ne possiamo contare circa settanta che si alternano in vari turni.


Chi sono le persone che vengono al Centro di accoglienza?

I più evidente sono i così detti “barboni”, persone di età diverse, che raccontano storie diverse. Vivere per strada, contrariamente a quanto spesso si crede, non è quasi mai una scelta.

I motivi che hanno portato alla condizione di “senza fissa dimora” non sono quasi mai riconducibili ad eventi eccezionali, ma spesso è una separazione, la perdita di lavoro, uno sfratto che hanno trasformato queste persone che vivevano una normale condizione di vita in persone sprovviste di tutto, che spesso riempiono la loro solitudine con l’alcol.

Ci sono poi quelli che si trovano in particolari situazioni di povertà, che non si notano, ma che chiedono aiuto perché non riescono ad arrivare alla fine del mese. Gli immigrati alla ricerca di una migliore condizione di vita.

Tante facce con tanti problemi differenti, con tante storie una diversa dall’altra. Si tratta di persone che chiedono solidarietà, amicizia, accoglienza, partecipazione ai loro problemi, persone anche di difficile approccio.

Nato per dare un pasto caldo alle persone di passaggio, il nostro centro ha visto aumentare la presenza degli utenti, soprattutto dei grossetani, che sempre di più si presentano per chiedere un pasto caldo, indumenti o un pacco viveri o per chiedere un aiuto nella ricerca di lavoro.

Ogni giorno di più si constata che anche nel nostro territorio ci sono tante povertà vecchie e nuove e che aumentano sempre più i poveri,  persone che conducono una vita al limite della sofferenza.

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