Consegnate le chiavi della Casa dello Studente alla Caritas

caritas chiavi casa studente grossetoLa Caritas diocesana di Grosseto è entrata ufficialmente in possesso della Casa dello studente, l’edificio che in prospettiva diventerà la nuova “dimora” dell’organismo impegnato da quarant’anni sul territorio per esprimere la prossimità della Chiesa verso tutte le forme di sofferenza e di disagio.

Dopo la firma della convenzione tra la Provincia e la Diocesi, che si è aggiudicata la selezione per individuare il soggetto no profit a cui affidare la struttura, ieri la consegna delle chiavi tra il presidente della Provincia Emilio Bonifazi e il direttore della Caritas don Enzo Capitani. Erano presenti anche don Desiderio Gianfelici, vicario generale della Diocesi; Luca Grandi, vice direttore della Caritas con alcuni volontari; Sabrina Morandi, responsabile dell’ufficio progettazione della Diocesi; l’economo Alessandro Baccetti; il progettista Antonio Cappelli e alcuni funzionari della Provincia. Una cerimonia semplice, che rappresenta comunque un tassello ulteriore verso il recupero della struttura pubblica a fini sociali, formativi ed educativi. Nella futura sede unica troveranno, infatti, spazio tutti i servizi sociali e formativi svolti dalla Caritas.

I nuovi spazi consentiranno di potenziare e implementare le attività educative già svolte dalla Caritas, con servizi e proposte mirati agli studenti e più in generale ai giovani del territorio, recuperando la funzione per la quale la Casa dello studente era sorta una trentina d’anni fa. Si pensa, infatti, a spazi di crescita e di incontro per i ragazzi e all’incremento dei progetti già in atto con le scuole, come ad esempio quello di Cittadinanza creativa, che in collaborazione con l’ufficio scuola della Diocesi, già da tempo coinvolge un numero significativo di ragazzi in esperienze formative e di volontariato.

“Oggi – commentano il Vescovo Rodolfo e don Enzo Capitani – è certamente un giorno importante, perché con la consegna delle chiavi si compie un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione di un desiderio che sta a cuore alla Chiesa di Grosseto: fare della Caritas non solo un dispensatore di servizi, ma il segno più eloquente di una comunità cristiana attenta e sensibile a quel che vive l’uomo di oggi, con le sue molte fragilità da accogliere e curare”. “Il prossimo obiettivo a cui stiamo già lavorando – spiega il presidente della Provincia Emilio Bonifazi – è un accordo di programma tra Provincia, Comune di Grosseto, Diocesi e Regione per avviare la fase di recupero dell’edifico”.

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