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   CARITAS GROSSETO

OFFERTE ALLA CARITAS

L’offerta in denaro è una delle forme attraverso cui esprimere prossimità verso i fratelli e le sorelle nel bisogno. Può essere l'inizio di un coinvolgimento verso i poveri che diventa carità vera.

Hanno scritto i nostri Vescovi: «Accogliere il povero, il malato, lo straniero, il carcerato è infatti fargli spazio nel proprio tempo, nella propria casa, nelle proprie amicizie, nella propria città e nelle proprie leggi. La carità è molto più impegnativa di una beneficenza occasionale: la prima coinvolge e crea un legame, la seconda si accontenta di un gesto». (ETC n. 39).

  A coloro che si fidano della Caritas Italiana e consegnano ad essa un'offerta in atteggiamento di condivisione verso le tante povertà dell'Italia e del mondo, l'augurio di fare il passaggio dalla beneficenza alla condivisione.

OFFERTE ALLA CARITAS GROSSETO

Le offerte possono essere inoltrate alla Caritas di Grosseto tramite:

- Conto Corrente Postale n. 10188589

- Banca Popolare dell' Etruria e del Lazio, Ag. Via Gramsci,Grosseto - C/C Bancario n. : 11191 (CAB 14300 - ABI 5390)

- Direttamente in sede in Via Alfieri 11, negli orari di apertura della segreteria (Dal Lunedì al Sabato, ore 9,30 - 12,00) 

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  Le offerte possono essere inoltrate alla Caritas Italiana tramite:

- Conto Corrente Postale n. 347013

- Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzaté 2, Padova                 Iban: IT23 S050 1812 1000 0000 0011 113 - Bic: CCRTIT2T84A

Banca Intesa, Agenzia Rm P.le Gregorio VII

Iban: IT20 D030 6905 0320 0001 0080 707 - Bic: BCITITMM700

  Cartasì e Diners, telefonando al n. 06 541921, orario d’ufficio. donazioni Cartasì on-line (click sull'immagine)

Promemoria per gli offerenti

Le offerte (erogazioni liberali) inviate a Caritas Italiana da persone fisiche risultano:

se indirizzate in favore dei Paesi in via di sviluppo, deducibili nei limiti del 2% del reddito complessivo dichiarato [ex art. 10 lettera g) Testo unico imposte dei redditi Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche]

se indirizzate per iniziative umanitarie religiose e laiche nei paesi non Ocse (cioè Pvs), detraibili al 19% fino a un massimo di 2.065,83 euro [ex art. 15 lettera i-bis) Testo unico imposte dei redditi Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche]

se indirizzate in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari anche se avvenuti in altri stati, detraibili al 19% fino a un massimo di 2.065,83 euro [ex art. 138 p.to 14 legge 388/2000 e art 15 lettera i-bis) Testo unico imposte dei redditi Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche].

Le offerte (erogazioni liberali) inviate a Caritas Italiana da soggetti titolari di reddito d'impresa risultano:

se indirizzate in favore dei Paesi in via di sviluppo, deducibili nei limiti del 2% del reddito complessivo dichiarato [ex art. 100 comma 2, lettera a) Testo unico imposte dei redditi Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche]

se indirizzate per il perseguimento delle finalità istituzionali Caritas (educazione, istruzione, assistenza sociale e sanitaria o culto), deducibili nei limiti del 2% del reddito complessivo dichiarato [ex art. 100 comma 2, lettera a) Testo unico imposte dei redditi Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche]

se indirizzate per iniziative umanitarie religiose e laiche nei paesi non Ocse (cioè Pvs), deducibili per un importo non superiore a 2.065,83 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato [ex art. 100, comma 2, lettera h) Testo unico imposte dei redditi Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche]

se indirizzate in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari anche se avvenuti in altri stati, deducibili per un importo non superiore a 2.065,83 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato [ex art 27 p.to 1 e 4 legge 133/1999 e art 100, comma 2, lettera h) Testo unico imposte dei redditi Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche].

In ciascuno dei due casi sopra analizzati, occorre conservare per cinque anni, a seconda della modalità di versamento utilizzata, la ricevuta di versamento dei conti correnti postali, le contabili bancarie emesse a fronte del bonifico, o la quietanza rilasciata da Caritas Italiana a fronte di assegni o altri sistemi di pagamento consegnati o utilizzati presso la nostra sede di Roma.

  La Caritas Italiana , su autorizzazione della Cei, può trattenere fino al massimo del 5% sulle offerte per coprire i costi di organizzazione, funzionamento e sensibilizzazione.

 


 
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2004 Crediti: autore Grandi Luca