Da Banca Etruria 3 tonnellate di alimenti

Banca Etruria ha donato alla Caritas diocesana oltre 3 tonnellate di generi alimentari per un valore economico di 4mile euro. I prodotti verranno utilizzati da Caritas per implementare i servizi di aiuto a persone indigenti, in modo particolare per l’Emporio della solidarietà. Ad illustrare i dettagli dell’iniziativa sono stati il vescovo Rodolfo, il coordinatore della zona tirrenica di Banca Etruria, David Conti e don Enzo Capitani, direttore della Caritas diocesana. «Sono ormai molti anni – ha sottolineato Conti – che Banca Etruria lancia, con il coinvolgimento del proprio personale, un’iniziativa solidale di raccolta fondi. Nel tempo abbiamo sostenuto diverse organizzazioni benefiche non solo italiane; negli ultimi anni abbiamo concentrato i nostri sforzi a servizio delle collettività locali, perché la crisi continua a mettere a dura prova i territori dove viviamo. Per questo abbiamo voluto anche quest’anno essere vicini alla Caritas, per il ruolo chiave che riveste nel far fronte e contenere le difficoltà di tante famiglie in crisi economica, che purtroppo diventano sempre più numerose. Il nostro primo desiderio, con questa donazione, è contribuire ad imbandire la tavola dei meno fortunati, ma anche di innescare un circolo virtuoso a sostegno dell’economia reale, col coinvolgimento di aziende produttrici scelte, appunto, nei territori serviti dalla Banca». L’iniziativa ha una particolarità: la donazione è stata alimentata dai dipendenti della Banca, che hanno devoluto ore lavorative, e da ex dipendenti ora in pensione, tramite la devoluzione delle somme originariamente destinate alle strenne natalizie, con un contributo aggiuntivo diretto della Banca. «Da parte della diocesi un grazie sentito e sincero a Banca Etruria per questo gesto, che risponde all’impegno che ogni giorno la Caritas mette in campo per far fronte a bisogni sempre crescenti. Questa donazione, oltre al valore economico, ha anche un significato profondamente educativo, perché dice della volontà di molti sul territorio a tenere alta l’attenzione sulle vecchie e nuove povertà, per non voltare la faccia dall’altra parte», ha detto il vescovo. I generi alimentari donati saranno destinati, come detto, all’Emporio della solidarietà «dove – spiega don Enzo Capitani – in questo momento consentiamo a 120 nuclei familiari in gravi difficoltà economiche di poter fare la spesa in modo gratuito. L’Emporio si trova in via Pisa e riveste un’importanza centrale nel servizio che la Caritas porta avanti giornalmente: è, infatti, un luogo educante, attraverso il quale intendiamo riaffermare il diritto alla scelta che è anche dei poveri. L’Emporio – ribadisce don Enzo – non è un servizio assistenziale, ma il tentativo di ribaltare la logica con cui spesso aiutiamo chi è in stato di bisogno: siamo noi a scegliere per loro ciò di cui necessitano, mentre all’Emporio sono le famiglie che riempiono il loro carrello della spesa scegliendo autonomamente».

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