Emergenza Corno d’Africa: Raccolti in Diocesi circa 11.500 euro

«Non manchi a queste popolazioni sofferenti – ha chiesto Benedetto XVI – la nostra solidarietà e il concreto sostegno di tutte le persone di buona volontà». Il riferimento è alla carestia nel Corno d’Africa, la peggiore degli ultimi 60 anni, che colpisce oltre 13 milioni di persone – soprattutto bambini – in Somalia, Kenya, Gibuti, Etiopia, e in misura significativa anche in Sud Sudan.


Caritas Italiana, nell’ambito dell’intervento complessivo della rete Caritas, ha risposto agli appelli di emergenza delle Caritas dei Paesi colpiti dalla siccità, mettendo a disposizione oltre due milioni di euro. Nel contempo ha invitato a riflettere cause strutturali di queste sofferenze. Aggiornamenti sono costantemente disponibili sul sito di Caritas Internationalis.

La presidenza della Cei ha messo a disposizione 1 milione di euro e ha lanciato una colletta nazionale con una raccolta straordinaria che si è svolta domenica 18 settembre 2011 per esprimere fattivamente solidarietà alle popolazioni colpite dalla siccità attraverso gli interventi di  Caritas Italiana in collaborazione con le Caritas locali che da mesi sono mobilitate per rispondere ai bisogni.

“La Diocesi di Grosseto, attraverso l’opera di coordinamento della Caritas Diocesana” – ricorda il Vice Direttore, Luca Grandi – “ha raccolto 11.430,12 euro. Una cifra significativa, per il fatto che ogni Parrocchia della nostra Diocesi ha fattivamente partecipato e al raggiungimento di questa cifra. Dimostrazione che l’attenzione della Chiesa è sì orientata verso le emergenze del nostro territorio, ma è anche attenta e vicina alle emergenze internazionali”

Caritas Italiana infatti da anni è impegnata nel Corno d’Africa, in collaborazione con le Chiese locali, in ambiti diversi: la salute, la lotta all’esclusione sociale, l’istruzione. Quasi 20 anni fa lanciò una campagna di sensibilizzazione sulla situazione del Paese che purtroppo è ancora drammaticamente attuale.

Facebooktwittergoogle_plus