Estate a pieno ritmo, non si chiude mai

Che neppure un giorno del periodo estivo la Caritas chiuda per ferie non fa quasi più notizia. Sono anni, infatti, che i volontari assicurano che tutti i servizi proseguano senza interruzioni di sorta, mentre solitamente un po’ tutte le attività rallentano o procedono con orari e modalità ridotte. Ma d’altra parte è giusto così: le povertà, vecchie e nuove, non vanno certo in vacanza. Tuttavia non è scontato, perchè garantire il normale funzionamento di tutti i servizi (centro di ascolto,

centro di accoglienza, mensa, docce, vestiario, servizio di ambulatorio medico, Emporio della solidarietà) richiede la disponibilità e la buona volontà di tanti. «Il primo grazie – commenta il vice direttore di Caritas, Luca Grandi – va dunque ai volontari, che alternandosi garantiscono il regolare funzionamento di tutti i servizi». Ad essi, infatti, si affiancano attività straordinarie. A partire dalla «Raccolta di san Lorenzo » (6 agosto), per organizzare la quale c’è dietro

un lavoro di settimane, che vede coinvolte tante persone. E poi il campo-giovani, iniziativa che Caritas lancia per la prima volta quest’anno, ad inizio settembre, rivolta ai ragazzi che desiderano vivere un’esperienza forte di volontariato. «Le nostre attività estive – spiega ancora Grandi – si concluderanno a settembre con la partecipazione alla Festa di santa Lucia, alla quale saremo presenti non solo con lo stand ma anche con attività di riflessione». Grandi chiude lanciando un appello: «Se c’è chi, durante questa estate, volesse mettere a disposizione un po’ del proprio tempo per la mensa sarebbe un segnale importante e un aiuto molto utile per noi».

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