Venerdì 6 maggio alle ore 15 presso il Centro Giovanile “P.G. Frassati” si è svolta la manifestazione finale del progetto “Cittadinanza creativa”.
Nella sala conferenze, affollatissima soprattutto di giovani, erano presenti responsabili e promotori del progetto : Nelli Anna Maria - responsabile dell’Ufficio scuola della Diocesi di Grosseto; la dott.ssa Bindi, responsabile delle Politiche Giovanili dell’Ufficio Scolastico provinciale; Alberto Eusepi – Direttore della Caritas Diocesana e Luca Grandi- responsabile del Centro di Accoglienza della Caritas.
Il Vescovo Mons. Franco Agostinelli non è potuto essere presente ma ha inviato una lettera che è stata letta: “… prendo atto con piacere delle collaborazioni che hanno reso ancora più partecipato il progetto; credo che certi obiettivi non possono restare esclusivi di chi li ha pensati, ma è giusto coinvolgere in una sinergia virtuosa, più istituzioni possibili, in modo che la proposta educativa che il progetto si propone, possa raggiungere un maggior numero di persone. Desidero vivamente esprimere a tutti i protagonisti il mio apprezzamento e la mia gratitudine. L’impegno educativo, oggi più che mai, è un fatto serio e soprattutto urgente, che può essere perseguito solo se, lasciando da parte pregiudizi ed esclusività, uniamo le forze per perseguire lo stesso obiettivo. Le giovani generazioni hanno il diritto di attendersi la decisione degli adulti da farsi loro compagni di viaggio, senza pretese, se non quella della esperienza e della condivisione …..Spero che l’Ufficio Scuola si faccia capofila di iniziative analoghe, condivise da altre centrali educative … Per quanto mi riguarda devo aggiungere che come Chiesa noi non possiamo tirarci indietro, perché la Chiesa esiste per “educare” e niente e nessuno potrà confinarla nella riserva di edifici adibiti al culto”.
La Dott.ssa Bindi, nei suoi saluti iniziali, affermava il valore educativo del progetto ed era entusiasta di vedere tanti giovani presenti alla manifestazione; rilevava l’importanza di progetti in cui i giovani vivono esperienze determinanti per la loro crescita.
Il Direttore e il responsabile della Caritas della nostra Diocesi affermavano che ben volentieri hanno usato molto del loro tempo per la realizzazione del progetto. Eusepi metteva in evidenza il ruolo educativo della Caritas, ruolo ben poco conosciuto in quanto Caritas è sempre sinonimo di aiuto ai poveri, ma, sottolineava il Direttore, non è solo aiuto ma anche impegno per la giustizia sociale, per la pace e lo sviluppo integrale della persona e quindi ruolo educativo che ben si realizza con il progetto “Cittadinanza creativa” . Luca Grandi, avendo seguito i tantissimi giovani che sono andati presso le strutture Caritas a fare volontariato, ha parlato dello svolgimento operativo del progetto, non dimenticando i numerosi interventi nelle scuole dell’infanzia e primarie della Diocesi. Interventi che miravano a far conoscere il vero volto della Caritas, come Chiesa che agisce in nome di Cristo. Interventi che hanno fatto sperimentare ad alunni così piccoli il volontariato tramite azioni alla portata della loro età.
Dopo gli interveti è seguita la visione di un video (visibile su You Tube), realizzato con il contributo della Diocesi, in cui è stato documentato il progetto, dagli obiettivi alle azioni di tutti i protagonisti.
Le immagini hanno fatto vedere tutti i luoghi in cui si è realizzato il progetto : dal Centro di Accoglienza della Caritas ( distribuzione vestiario) al Santa Elisabetta (animazione e assistenza compiti) e al centro “Noi insieme” (con i diversamente abili); dallo “Skarabokkio” ( aiuto nel doposcuola) alla cooperativa “Porta aperta” e allo “Stragatto”; al centro “Frassati” con l’animazione grazie al progetto “Fantasia “ con la sig.ra Daniela Serravalle e con i corsi per animatori grazie a Stefania e Laura. Nel video molti giovani hanno espresso la loro opinione a riguardo : interesse, divertimento, impegno, amicizia…
Molti ragazzi dopo aver svolto le ore di volontariato stabilite dal progetto chiedono di continuare e questo fa piacere perché è la finalità del progetto: aiutare i giovani a scoprire l’altro nella società, l’altro non sempre visibile, l’altro che diventa il “tu” di tutti i giorni, l’altro per cui occorre lottare perché sono tutte persone con le loro storie da raccontare.
Dietro a questi ragazzi ci sono state le insegnanti di religione che con tenacia e costanza hanno seguito i loro alunni cercando di capire quale sarebbe stato il servizio più adatto, affiancandoli durante il percorso, raccogliendo le loro opinioni e le loro sensazioni, guidandoli nella verifica finale, attraverso attività incentrate sulle loro esperienze e grazie all’intervento di testimonianze esterne alla scuola.
Un grazie anche a tutti quei Dirigenti Scolastici che hanno apprezzato e fatto in modo che il progetto venisse conosciuto e realizzato.
Durante la manifestazione sono intervenuti i ragazzi della scuola primaria di Istia con una bella performance che si è conclusa con il nostro Inno nazionale, tutti si sono alzati in piedi cantando con i ragazzi, momento veramente emozionante.
Infine sono stati consegnati gli attestati degli “Apprendisti volontari” agli alunni della scuola primaria e gli attestati ai giovani della scuola secondaria di 2° grado per le ore di volontariato prestate nelle varie sedi.
La manifestazione si è conclusa con la donazione, da parte del Vescovo Mons. Franco Agostinelli, della GMG ( giornata mondiale della gioventù) a due alunni che hanno partecipato al progetto. Alcuni bambini della scuola primaria hanno pescato due nomi: Alice Biliotti e Claudia Scarpato andranno a Madrid per una settimana, dal 16 al 21 agosto 2011. Le ragazze ringraziano del bel dono che il Vescovo ha voluto fare a loro, che rappresentano i quasi 400 giovani che hanno partecipato al nostro progetto.
Aspetteremo il ritorno di Alice e Claudia per farci raccontare la loro esperienza e con loro inizieremo il 4° anno del progetto “Cittadinanza creativa” a.s.. 2011/2012.