La Caritas a “Festambiente 2014”

“Festambiente è il festival nazionale a impatto zero di Legambiente, uno dei maggiori appuntamenti europei dedicati all’ecologia e alla solidarietà. Organizzato a Rispescia, nel Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile di Legambiente “Il Girasole”, alle porte del Parco regionale della Maremma e a pochi chilometri da Grosseto. L’evento ospita ogni anno oltre 80.000 visitatori e combina svago e tematiche ambientali grazie a concerti, conferenze, teatro, cinema all’aperto, Città dei bambini e sana alimentazione. Promuove la qualità della vita in tutti i suoi aspetti: dalla salvaguardia del patrimonio ambientale alle innovazioni tecnologiche, dalla promozione delle fonti rinnovabili alla tutela delle tradizioni e culture locali, solidarietà, svago e divertimento per grandi e piccoli. Inoltre aderisce alla campagna Azzero Co2 annullando le proprie emissioni.

La Caritas diocesana di Grosseto torna a partecipare alla manifestazione. Lo stand sarà animato dai ragazzi in servizio civile e alcuni giovani volontari, e offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere le attività e le campagne portate avanti a livello diocesano e nazionale. Quest’anno sarà occasione per presentare la Campagna “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro”, con l’obiettivo di sensibilizzare ad adottare uno stile di vita sobrio e consapevole, riducendo lo spreco e scegliendo alternative solidali e sostenibili di consumo, attraverso gadget, volantini e interazione con i visitatori.

«Vogliamo cogliere questa occasione – racconta il vicedirettore Luca Grandi – per far conoscere ogni aspetto della Caritas, che molto spesso viene relegata alla sola mensa dei poveri. Servizio Civile, Area Internazionale, Stili di Vita e le attività sul territorio diocesano sono i quattro temi che vogliamo divulgare presso i visitatori della manifestazione. Quattro tematiche che troppo spesso vengono legate al mondo dell’associazionismo laico, ma che anche la Chiesa, attraverso l’opera della Caritas, ogni giorno rende vive».

 

Facebooktwittergoogle_plus