Pasqua di solidarietà con i poveri

pane caritasLa Caritas, come d’abitudine, per le feste non chiude, anzi continua ad assicurare a pieno ritmo tutti i servizi che quotidianamente vengono offerti a chiunque bussi alla porta della sede di via Alfieri, così come alle porte delle Caritas parrocchiali. «Nei giorni di festa – dice il vice direttore Luca Grandi – resta tutto invariato. Siamo aperti sia al mattino che nel pomeriggio offrendo servizio mensa, docce, distribuzione di vestiario, ambulatorio medico e il centro di ascolto». In particolare, la mensa sarà aperta anche a Pasqua e il lunedì dell’Angelo. Domenica 5 aprile sarà preparato un menù speciale, che accolga in un clima di vera festa e di gioia per la Resurrezione del Signore. Saranno preparati antipasto, gnocchi, agnello e dolce, secondo la miglior tradizione. «Ci aspettiamo – dice ancora Grandi – una cinquantina di persone, mentre i volontari che si occuperanno sia della cucina che della sala saranno cinque». La sera di Pasqua, invece, la mensa si trasferirà alla parrocchia del Cottolengo, dove l’associazione «Le querce di Mamre» allestirà la cena. Per Pasquetta, invece, di nuovo in Caritas dove il pranzo sarà curato dai volontari e la cena dalle «Querce di Mamre». Il tempo di Quaresima è stato per la Caritas diocesana un’occasione di incontro con le scolaresche. Pochi giorni fa sono stati accolti in via Alfieri gli studenti della scuola media «Dante Alighieri» di via Meda, che hanno potuto approfondire il funzionamento del centro di accoglienza attraverso l’incontro coi volontari ed anche con alcuni ospiti. Prima ancora, la Caritas aveva aperto le sue porte ai bambini della scuola primaria di via Einaudi, che in vista dell’appuntamento coi volontari, hanno approfondito il significato della carità analizzando l’Inno alla carità di san Paolo, da cui hanno tratto una serie di disegni e di messaggi, che poi hanno donato agli operatori di via Alfieri.

 

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