Presentazione del Direttore Diocesano

L’idea di realizzare un’indagine presso i giovani del nostro territorio è nata dalle iniziative di sensibilizzazione ai temi della povertà, del disagio e dell’esclusione sociale, che la Caritas sta realizzando in collaborazione con alcune scuole della città di Grosseto. La Caritas incontra i ragazzi negli istituti e gli stessi ragazzi vengono alla Caritas solo per una visita o per svolgere un periodo di volontariato o tirocinio. Anche i più piccoli, molti alunni delle scuole elementari, fanno visita ogni anno ai servizi del Centro di Accoglienza: la mensa, il guardaroba, la dispensa, il centro di ascolto, le docce, l’infermeria.

 

Lo statuto della Caritas recita: “la Caritas Diocesana è l’organo pa- storale istituito dal Vescovo per promuovere nella comunità ecclesiale diocesana, anche in collaborazione con altre organismi, la testimonian- za personale, ma soprattutto comunitaria, della carità con prevalente funzione pedagogica”.

 

Alla Caritas è assegnato il compito di insegnare, educare alla soli- darietà, alla giustizia sociale, alla pace e alla mondialità, nelle forme consone ai tempi ed ai bisogni. L’attenzione della Caritas verso i giovani e la collaborazione con le scuole hanno sempre contraddistinto il suo operato ormai ultratrentennale nella città di Grosseto.

 

Oggi più che mai, essa conferma il suo impegno di attenzione verso le nuove generazioni, cercando di capire le loro opinioni e percezioni, invitando gli stessi giovani a seguire un cammino per diventare volontari presso le strutture di accoglienza e vivere una stimolante esperienza a fianco dei più poveri, degli emarginati, degli ultimi.

 

Il Rapporto 2008 sulla povertà ed esclusione sociale in Italia curato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Zancan si intitolava “Ripartire dai poveri”. Ebbene! Noi vogliamo ripartire da loro insieme ai giovani, per gettare i semi di una uguaglianza più vera, di una umanità più giusta e attenta anche ai suoi figli più deboli.

 

Alberto Eusepi, Direttore Caritas Grosseto

Facebooktwittergoogle_plus