Raccolta di San Lorenzo 2014: ecco come si può aiutare la Caritas

Noi aderiamo!» In molti negozi di Grosseto è facile, in questi giorni, imbattersi nella locandina che promuove la «Raccolta di San Lorenzo», la grande iniziativa di condivisione promossa per arricchire di nuovo significato la festa del patrono della città e della Diocesi di Grosseto. «Noi aderiamo!» è lo slogan scelto come proposta ed invito a tutti i grossetani, ma anche ai turisti che stanno trascorrendo le loro vacanze sulla nostra costa, affinché nessuno si dimentichi dei poveri, i veri «tesori» della Chiesa. «San Lorenzo è la festa della città e di tutti coloro che ci stanno: vecchi e nuovi», ama ripetere il proposto del Capitolo, don Franco Cencioni e «patriarca» delle celebrazioni laurenziane.

Don Cencioni può ben dire di essere felice che l’edizione 2014 assuma caratteristiche dalla forte impronta solidale verso quanti vivono una situazione di disagio e verso coloro che, provenienti da altre parti del mondo, vorranno lasciarsi coinvolgere ed esprimersi nella festa della città. Ma perché questo desiderio di unire la fede celebrata con la carità vissuta? Il motivo è ben sintetizzato nei grandi manifesti che annunciano la festa: «Il diacono Lorenzo, dopo aver distribuito tutti i beni disponibili ai poveri, si presentò con loro a chi lo stava arrestando e disse: “Ecco, questi sono i nostri tesori: sono tesori eterni, non vengono mai meno”». Da qui l’idea di lasciarsi provocare dalla testimonianza del patrono ed interrogarsi sul senso che oggi, in questo tempo della storia, possono avere per noi.

Anche Grosseto vive il dramma della crisi, della carenza o della perdita di posti di lavoro, della fatica del quotidiano, ma il compito di preoccuparsi di chi resta indietro non può essere – come ha ricordato il direttore della Caritas, don Enzo Capitani – solo delle istituzioni o del volontariato. «Occorre de- istituzionalizzare la povertà», ha ammonito il sacerdote, per imparare di più a «lasciarsi contaminare» dalle situazioni di disagio, farsene carico tutti, ciascuno nella misura con cui può farlo. Ma farlo. La «Raccolta di San Lorenzo» prova ad essere non solo una risposta alle necessità dei poveri, ma anche un metodo da fare nostro, in una logica di condivisione diffusa. «Lorenzo – ha scritto il Vescovo Rodolfo nella “Lettera per San Lorenzo” – è uno che ha avuto la forza di impegnarsi fino a rischiare la vita. Aveva qualcuno per cui dare la vita. Lui lo fece perché credeva nel modo di vivere di Gesù Cristo, che aveva fatto lo stesso e diceva ai suoi discepoli di fare altrettanto.

Ci sono oggi – si chiede e ci chiede – motivi che prendono la vita con questa intensità? Che radici, che consistenza hanno?». E ancora: «Lorenzo faceva parte di una comunità viva, nella quale aveva accettato un ruolo di servizio. Lo svolgeva senza interessi personali, senza scappare quando questo gli chiese di rischiare di più per salvare gli altri. Come le tradurremmo oggi queste parole? Dedizione? Coerenza? Inutile eroismo?» Infine, «Lorenzo seppe mantenere le priorità che gli erano state affidate: i più deboli della comunità, i poveri. Quelli erano i tesori più preziosi. Di fronte alla crisi umana ed economica, quali esigenze mettere al primo posto: a chi il primato? Nella vita privata come in quella pubblica?» Interrogativi che stimolano ad una risposta personale e comunitaria e che trovano nella «Raccolta di San Lorenzo» una prima occasione di concretizzazione. La «Raccolta» prevede due modalità di condivisione coi poveri, le offerte in denaro e in generi alimentari.

Le prime potranno essere lasciate nei negozi che aderiscono all’iniziativa, esponendo la locandina che spiega la proposta ed un contenitore in cui raccogliere le donazioni. I beni alimentari non deperibili potranno, invece, essere consegnati sabato 9 agosto dalle ore 10 alla mezzanotte e domenica 10 agosto dalle 9 alle 12, nell’androne del palazzo vescovile in corso Carducci 11, a Grosseto, dove saranno presenti volontari per ricevere i prodotti donati. Sia le offerte in denaro che gli alimenti saranno poi affidati alla Caritas diocesana. Partner della «Raccolta» sarà Radio Toscana (Fm 87.8), che sabato 9 agosto organizzerà una diretta da piazzetta San Michele, dalla mattina fino al tardo pomeriggio. Gli speaker illustreranno l’iniziativa ed inviteranno grossetani e turisti a fare la loro offerta in denaro o generi alimentari. Le iniziative per la Festa di San Lorenzo 2014 vedono coinvolti: la Diocesi, il Capitolo della Cattedrale, la Parrocchia di San Lorenzo nella Cattedrale, la Caritas diocesana, il Comune, la Camera di commercio, le associazioni Ascom, Confesercenti, Centro commerciale naturale centro storico, Amici del centro storico, associazione Madre Teresa.

Facebooktwittergoogle_plus