Scuola di Economia, terminato il percorso 2016

Sabato 29 ottobre si è conclusa nell’aula formativa dell’Altra Città, il percorso in cinque moduli della scuola «Economia e Comunità» organizzata dalla Caritas diocesana e sostenuta finanziariamente, tra gli altri, dalla Banca della Maremma. Questo importante progetto che ha coinvolto 30 partecipanti è stato voluto nell’Anno Santo della Misericordia per favorire una riflessione che, partendo dal significato stesso del Giubileo, aiuti a capire quale economia possar promuovere la persona. La scuola è stata realizzata con Edic spa-Polo Lionello Bonfanti di Loppiano, sotto la direzione scientifica dell’economista Luigino Bruni.

Tra gli argomenti trattati i beni relazionali, l’impresa e l’innovazione; famiglia, gratuità e festa per concludere il 29 ottobre con la responsabilità sociale dei cittadini, delle banche e delle imprese. «La Banca della Maremma – si legge in una nota – ha condiviso con piacere questa iniziativa, che evidenzia i valori ed i fondamenti del credito cooperativo e lo sviluppo di un’economia etica attenta ai bisogni del territorio e della comunità che lo vive. Il momento che stiamo vivendo di crisi economica e valoriale richiede sempre più la diffusione di una cultura di economia civile e di buone pratiche nel rispetto del bene comune e dell’ambiente, rimettendo al centro la persona.

Allo stesso tempo in una società dove le risorse sono sempre più scarse e dove domina l’individualismo, va recuperato lo strumento “cooperativo”. Questo percorso di formazione ha offerto delle consapevolezze utili in questo contesto grazie ad un gruppo di relatori di alto profilo (come Luigino Bruni, Stefano Zamagni, Giuseppe Argiolas, Johnny Dotti etc.) che con passione e competenza hanno dato un’anima ed un segno di speranza al progetto».

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