Studenti delle Medie a “lezione” di immigrazione

L’attenzione premurosa verso gli altri si impara se siamo educati a liberarci da tante forme di pregiudizio che a volte ingabbiano ogni possibilità di bene. E’ con questo spirito che da anni la Caritas diocesana, ai quotidiani servizi di prossimità nei confronti di chi versa in stato di bisogno, affianca l’attività di animazione e di educazione alla solidarietà.


Lo fa nelle comunità cristiane, ma anche nelle scuole, a diretto contatto coi ragazzi. Giovedì è ripartito il progetto “Cittadinanza creativa”, che la Caritas diocesana realizza in collaborazione con l’ufficio diocesano per l’insegnamento della religione cattolica. Il vice direttore della Caritas diocesana, Luca Grandi, ogni giovedì incontra le classi terze delle scuole medie Dante e Leonardo da Vinci per parlare con gli studenti di immigrazione ed integrazione.

“Per noi – dice Luca Grandi – queste due parole oggi più che mai sono estremamente concrete: hanno i volti dei profughi che come Diocesi abbiamo accolto nella struttura dell’ex asilo di Batignano, rispondendo non solo ad un appello delle istituzioni civili, ma prima di tutto alla spinta alla carità che ci viene dal Vangelo. Parlare, dunque, coi ragazzi di immigrazione ed integrazione significa aiutarli a mettersi in relazione con una situazione reale, che coinvolge anche loro come cittadini di questo territorio”.

Proprio sul versante dell’accoglienza profughi la Caritas diocesana in questi giorni ha provveduto anche a consegnare vestiario, scarpe e biancheria intima per i gruppi di profughi accolti sia a Batignano che nella struttura di via Trento a Grosseto, oltre a mettere a disposizione i mezzi per il trasporto degli stessi profughi negli uffici in cui devono recarsi per le pratiche da espletare. “Tutti coloro – è l’appello di Luca Grandi – che desiderano mettere a disposizione della Caritas scarpe da uomo, vestiario e biancheria intima possono rivolgersi alla nostra sede in via Alfieri tutte le mattine, domenica compresa, dalle 9 alle 11.30 e il pomeriggio dalle 16 alle 18 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì”.

 

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