Bottega della solidarietà
La Bottega della solidarietà è un luogo di distribuzione gratuita di generi alimentari di prima necessità aperto tre volte a settimana.
I prodotti messi a disposizione (olio, pasta, pelati, scatolame, zucchero, caffè, prodotti per la colazione, igiene personale e igiene casa) provengono per lo più da donazioni da parte di aziende e da raccolte/collette alimentari.
Il primo progetto “Emporio o Bottega” sul territorio italiano è nato a Roma come risposta ad un concreto e impellente bisogno dei nuclei familiari che, di fronte alla crisi economica,non riuscivano a far fronte alle proprie necessità primarie.
Il progetto Bottega della solidarietà
Beneficiari: famiglie italiane e straniere residenti nel comune di Grosseto o in zone limitrofe, che si trovano in situazione di disagio e difficoltà economica, che non permette loro di far fronte ai bisogni primari dei propri componenti.
Per accedere a questo servizio le famiglie vengono selezionate sulla base di criteri prestabiliti, secondo le comuni prassi già seguite dalla rete degli empori della solidarietà già attivi ed operanti in Italia.
L’obiettivo è aiutare le famiglie prese in carico a superare la situazione di crisi e raggiungere una maggiore autonomia socioeconomica.
Accanto ad esso, c’è anche l’obiettivo di superare il meccanismo del pacco viveri preconfezionato e sviluppare, invece, il concetto di:
- diritto alla scelta del cibo di cui la famiglia necessita;
- educare le famiglie ad un consumo consapevole;
- accompagnare le famiglie in un processo di acquisizione di corretti stili di vita;
- razionalizzare le risorse e recuperare gli sprechi.
Modalità
Per raggiungere questi scopi, ogni famiglia accolta nel servizio della Bottega vienefornita di una tessera a punti, che vengono scalati sulla base degli alimenti scelti nelfare la spesa. I punti sostituiscono il denaro. L’accesso al servizio è preceduto da un colloquio finalizzato ad approfondire lecondizioni generali del richiedente e del suo nucleo familiare e valutare i fattori(lavoro, alloggio, relazioni, situazione sanitaria) che hanno portato la famiglia aversare in stato di necessità e a richiedere l’accesso alla Bottega
Percorsi educativi
L’educazione al consumo è un elemento essenziale nel progetto della Bottega.Spesso le persone che chiedono aiuto non hanno la capacità di sfruttare al meglio leproprie potenzialità e risorse oltre a non saper utilizzare nel miglior modo possibile, intermini economici, ciò che gli viene donato. Per questo i percorsi educativi sono parteintegrante del progetto.
Alle famiglie prese in carico sono già state proposte, nel corso degli anni, attività dieducazione al risparmio, al riuso dei cibi, ad evitare sprechi. Naturalmente, gli spazioggi a diposizione di Caritas non consentono attività strutturate. La nuova sedeconsentirà di sviluppare ulteriormente questo aspetto del servizio, con veri e proprimoduli o corsi a gruppi di 10-15 famiglie su:
- consumo consapevole e attento;
- bilancio familiare: entrate e uscite economiche;
- tecniche di risparmio domestico/familiare;
- cucinare con gli avanzi/ conoscere le ricette “povere”;
- dinamiche familiari in relazione all’acquisto in periodi di crisi economica;
- gestione della casa ed igiene dei figli.
Responsabile servizio
– Loredana Sauna
– volontari impiegati giornalmente 5