Centro di accoglienza
I servizi che vengono offerti giornalmente nell’attuale sede di via Alfieri sono quelli di unaprima accoglienza (cosiddetti servizi a bassa soglia): pasti caldi, distribuzione diindumenti, igiene personale, che forniamo in un clima che cerchiamo di rendere il piùpossibile accogliente. Chi viene al Centro non ha solo la necessità di soddisfare unbisogno materiale, ma anche di trovare rispetto e calore umano.
Un altro aspetto importante è l’assistenza sanitaria. Ci sono medici che offrono gratuitamente le loro prestazioni, con un servizioambulatoriale attivo due volte a settimana. Tante persone in difficoltà possono accederea visite specialistiche, avere gratuitamente medicinali, grazie all’interessamento dei nostrimedici.
Per il funzionamento della struttura ci si avvale esclusivamente di volontari
Responsabili del servizio
– Alberto Delporto
– don Claudio Bianchi
– volontari impiegati giornalmente 24, di cui: prima accoglienza/segreteria 4, vestiario e docce 6, cucina 6, ambulatorio 3, uffici 3, guida automezzi 2
Identikit dell’utenza del centro di accoglienza
Per lo più persone senza fissa dimora, di varia età e nazionalità, con storie molto diverse tra loro. Vivere per strada, contrariamente a quanto spesso si crede, non è quasi mai una scelta.
I motivi che hanno portato molti di coloro che usufruiscono dei servizi Caritas alla condizione di “senza fissa dimora” non sono quasi mai riconducibili ad eventi eccezionali,ma a vicende “ordinarie” di vita: una separazione, perdita di lavoro, sfratto. Eventi che hanno trasformato queste persone in individui sprovvisti di tutto, che spesso riempiono la loro solitudine con l’alcol.
Si tratta di persone che chiedono solidarietà, amicizia, accoglienza, partecipazione ai loro problemi, ma che a volte sono di difficile approccio.
Il Centro di Accoglienza, l’unico in Città e sul territorio diocesano, dovrebbe rappresentare un punto di sosta, una soluzione di emergenza per persone che hanno alle spalle fallimenti personali o sociali e ne portano ancora il peso: dimessi dal carcere che non riescono ad inserirsi, dimessi dagli ospedali psichiatrici; giovani rifiutati dalle famiglie,anziani soli e scomodi; alcolisti e tossicodipendenti; senza fissa dimora; persone senza permesso di soggiorno.
Cerchiamo di offrire a chi passa o si ferma la possibilità di vivere da uomini. Comecristiani portati al valore profondo della condivisione e alla capacità di farsi fratelli e di alleggerire il carico di dolore e di sofferenza che pesa sulle spalle dei poveri, degli emarginati, delle persone sole, siamo consapevoli che non basta il pane, non bastano i medici, servono vicinanza, presenza, calore e un luogo dove essere accolti con amore.