Centro di ascolto
E’ un’espressione della comunità̀ à̀ cristiana e della propria testimonianza di fede. Assolve,infatti, alla funzione di incontrare, accogliere, ascoltare e prendere in carico una persona che vive una situazione di fragilità sociale, economica e culturale rispettando, senza pregiudizi e prevaricazioni, le storie di vita incontrate. Il Centro di Ascolto diviene quindi uno strumento pastorale attraverso il quale si offre una risposta concreta alle persone e si stimola la solidarietà e la corresponsabilità di tutta la comunità nel servizio verso il prossimo.
È luogo:
– operativo: fornisce la risposta ai bisogni attraverso interventi mirati
– progettuale: a partire dalle risposte, attivaprocessi diimplementazione della “pedagogia dei fatti”.
Lo stile che contraddistingue l’azione di un Centro di Ascolto è la promozione.
Non si restituiscono, infatti, soltanto gesti concreti (accoglienza, ospitalità), ma anche una prospettiva di senso.
Il Centro d’ascolto è aperto a tutti indistintamente, persino a coloro che magari non vogliono neanche essere ascoltati, ma chiedono solo un aiuto materiale, ma che sanno che, se vogliono, trovano chi è disposto a condividere i loro racconti di vita, in unorizzonte aperto alla speranza del Vangelo.
Empatia e compassione sono i tratti che devono caratterizzare chi fa questo servizio E che dicono come la qualità della relazione debba avere il primato sulla prestazione.
È perciò indispensabile, persona per persona, vivere la prossimità dentro un percorsoindividualizzato e non standardizzato dove – concretamente – vi sia almeno un tentativodi definire “come, dove, quanto”, se la persona possa concretamente seguire unpercorso, esprimere le proprie risorse ancora presenti a misura della “sua” sostenibilità.
L’ascolto praticato nel Centro ha come obiettivo aiutare la persona in difficoltà a:
– acquisire consapevolezza della propria situazione;
– ritrovare fiducia in sé stessa e negli altri;
– stabilire relazioni costruttive (anche con i servizi e le risorse locali).
Responsabile servizio
– don Enzo Capitani
– Silvia Tonini
– volontari impiegati giornalmente 4