Vivere il fiume Ombrone: Un'Avventura di Natura e Solidarietà

Domenica 9 marzo, dieci ragazzi del Clan Rosa dei Venti e dieci bambini del Consiglio degli Anziani del Branco del Popolo Libero, entrambi del gruppo scout Grosseto 3, hanno vissuto una giornata indimenticabile lungo il fiume Ombrone. Grazie alla Caritas Diocesiana e all’impegno di Don Claudio Bianchi, i partecipanti hanno approfondito il tema della sostenibilità ambientale esplorando bellezze naturali.
La giornata è iniziata con un trekking lungo l’argine del fiume, dove hanno osservato coltivazioni sostenibili, come il pisello proteico, stimolando riflessioni sull’importanza di prendersi cura del nostro ambiente. L’emozione è aumentata con un’attività di rafting, guidata dagli istruttori di Terramare, che ha unito i ragazzi in competizioni amichevoli e ha rafforzato il loro spirito di gruppo.
Lungo il tragitto, hanno notato segni di inquinamento, accendendo in molti il desiderio di contribuire alla salvaguardia del fiume attraverso attività di pulizia. La giornata si è conclusa con una messa alla Chiesa della Santissima Maria Addolorata, in cui Don Claudio ha invitato tutti a impegnarsi per il bene comune, sottolineando l’importanza della fede contro egoismo e indifferenza.
Quest’esperienza lungo il fiume Ombrone è stata più di un’avventura: un appello all’azione per un futuro migliore, dove il rispetto per la natura e la solidarietà possano convivere. Insieme, possiamo fare la differenza!


